Importante novità comunicata dal sito ufficiale della Fondazione FS italiane: apprendiamo infatti che: "nell'ambito dei lavori di recupero dell'automotrice diesel a scartamento ridotto  FS Fiat RALn6012 a fini espositivi al Museo di Pietrarsa, sono in lavorazione i relativi  carrelli sottoposti a processo di sabbiatura".

Ricordiamo che i carrelli in foto, già trasferiti a Napoli (vedi: Carrelli per la RAln6012 - le foto del prelievo) provengono dalla unità gemella RALn6003, irrimediabilmente danneggiata da un incendio nel 2009 (vedi: L'incendio a Castelvetrano e la nostra posizione in merito) e successivamente demolita (vedi: RALn 6003 demolita - parti di ricambio recuperate?). La unità 03 dovrebbe aver donato anche i propulsori, che dovrebbero tuttora trovarsi presso il Deposito Locomotive di Castelvetrano. Attualmente la unità 12, facente originariamente parte della dotazione di automotrici in carico all'ex Deposito di Piazza Armerina, poggia oggi su carrelli provvisori, di origine FCE, in quanto la macchina fu privata dei suoi carrelli, e dei motori, prima del suo trasferimento da Castelvetrano a Villarosa (vedi: Il curioso destino della RALn 6012 - storia, valutazioni e speranze sul gruppo RALn 60 ).

Leggiamo inoltre, sempre dal comunicato ufficiale, che: "I carrelli riprenderanno la originaria livrea castana. È invece in corso di condizionamento e successivo trasferimento la cassa della RALn6012".

Una notizia davvero entusiasmante. Per festeggiare la importante e lodevole iniziativa di Fondazione FS, e in attesa che si compia questo attesissimo trasferimento, a breve SiT pubblicherà un piccolo resoconto fotografico sulla RALn6012 (scatti realizzati in questi giorni).

Lungo "Belvedere", Selinunte

i Soci SiT di Castelvetrano ci segnalano che in questi giorni è avvenuta la periodica pulizia della sede ferroviaria della linea a scartamento ridotto Castelvetrano-Porto Palo di Menfi nei pressi di Selinunte, precisamente da "Belvedere" a scendere verso la Riserva Orientata della Foce del fiume Belice. Come già capitato in precedenti occasioni negli anni scorsi, questo necessario scerbamento operato da RFI sul sedime (che - lo ricordiamo - ha nuovamente vincolo di destinazione d'uso meramente ferroviario, grazie alla legge 128/2107 sulla Istituzione delle ferrovie turistiche in Italia) ha riportato nuovamente in vista il binario.

L'armamento e il sedime si presentano incredibilmente in discreto stato nonostante i 34 anni trascorsi dalla chiusura della linea e la conseguente mancata manutenzione del tracciato. Le immagini (vedi galleria fotografica in basso, scatti del socio Salvatore Leone) descrivono meglio di tante parole lo stato di conservazione e risultano, per gli appassionati, sempre emozionanti.

Interessanti notizie da Castelvetrano: venerdì 26 aprile la coppia di carrelli recuperati dalla demolizione della RALn 6003 sono stati prelevati dalla rimessa ex S.R. a scartamento ridotto di Castelvetrano e caricati su un tir. È certamente una operazione legata allo spostamento della RALn 6012, attualmente monumentata a Villarosa, verso il Museo di Pietrarsa.

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Con riferimento alla notizia data questa mattina sul prelievo a Castelvetrano dei carrelli per la RAln 6012, vi mostriamo alcuni scatti dell'operazione. Le immagini sono state gentilmente concesse da Giampiero Alamia; le foto testimoniano certamente un importante momento nell'azione di salvaguardia del patrimonio FS a scartamento ridotto da parte di Fondazione FS, di fatto tale operazione è il preludio dell'invio a Pietrarsa della automotrice RALn 6012, attualmente monumentata a Villarosa.

Ci sono positivi sviluppi sulla richiesta di SiT ai candidati a Sindaco di pronunciarsi sulla possibilità che a Castelvetrano possa nascere una vera ferrovia turistica, la ferrovia di Selinunte. In seguito ad alcuni contatti sviluppati in questi giorni, registriamo infatti l’interessamento positivo di più candidati ai progetti ferroviari che SiT ritiene possano essere inseriti nei programmi della nuova Amministrazione comunale.
È sembrato quindi opportuno riepilogare sinteticamente in un documento i punti cardine per i quali SiT chiede un impegno al futuro Sindaco di Castelvetrano, garantendo nel contempo l’impegno dei propri soci.
Al fine di conseguire la più ampia condivisione di tale documento con tutti coloro che sono interessati, a cominciare dalla cittadinanza di Castelvetrano, ne pubblichiamo di seguito il testo integrale. Provvederemo a consegnare questo documento a ciascuno dei candidati a Sindaco.

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in questa categoria caricheremo a poco a poco tutte le idee e progetti per cercare di far rivivere la nostra amata ferrovia