Lungo "Belvedere", Selinunte

i Soci SiT di Castelvetrano ci segnalano che in questi giorni è avvenuta la periodica pulizia della sede ferroviaria della linea a scartamento ridotto Castelvetrano-Porto Palo di Menfi nei pressi di Selinunte, precisamente da "Belvedere" a scendere verso la Riserva Orientata della Foce del fiume Belice. Come già capitato in precedenti occasioni negli anni scorsi, questo necessario scerbamento operato da RFI sul sedime (che - lo ricordiamo - ha nuovamente vincolo di destinazione d'uso meramente ferroviario, grazie alla legge 128/2107 sulla Istituzione delle ferrovie turistiche in Italia) ha riportato nuovamente in vista il binario.

L'armamento e il sedime si presentano incredibilmente in discreto stato nonostante i 34 anni trascorsi dalla chiusura della linea e la conseguente mancata manutenzione del tracciato. Le immagini (vedi galleria fotografica in basso, scatti del socio Salvatore Leone) descrivono meglio di tante parole lo stato di conservazione e risultano, per gli appassionati, sempre emozionanti.

Con riferimento alla notizia data questa mattina sul prelievo a Castelvetrano dei carrelli per la RAln 6012, vi mostriamo alcuni scatti dell'operazione. Le immagini sono state gentilmente concesse da Giampiero Alamia; le foto testimoniano certamente un importante momento nell'azione di salvaguardia del patrimonio FS a scartamento ridotto da parte di Fondazione FS, di fatto tale operazione è il preludio dell'invio a Pietrarsa della automotrice RALn 6012, attualmente monumentata a Villarosa.

Ci sono positivi sviluppi sulla richiesta di SiT ai candidati a Sindaco di pronunciarsi sulla possibilità che a Castelvetrano possa nascere una vera ferrovia turistica, la ferrovia di Selinunte. In seguito ad alcuni contatti sviluppati in questi giorni, registriamo infatti l’interessamento positivo di più candidati ai progetti ferroviari che SiT ritiene possano essere inseriti nei programmi della nuova Amministrazione comunale.
È sembrato quindi opportuno riepilogare sinteticamente in un documento i punti cardine per i quali SiT chiede un impegno al futuro Sindaco di Castelvetrano, garantendo nel contempo l’impegno dei propri soci.
Al fine di conseguire la più ampia condivisione di tale documento con tutti coloro che sono interessati, a cominciare dalla cittadinanza di Castelvetrano, ne pubblichiamo di seguito il testo integrale. Provvederemo a consegnare questo documento a ciascuno dei candidati a Sindaco.

Interessanti notizie da Castelvetrano: venerdì 26 aprile la coppia di carrelli recuperati dalla demolizione della RALn 6003 sono stati prelevati dalla rimessa ex S.R. a scartamento ridotto di Castelvetrano e caricati su un tir. È certamente una operazione legata allo spostamento della RALn 6012, attualmente monumentata a Villarosa, verso il Museo di Pietrarsa.

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Pubblichiamo questo articolo per fare il punto della situazione sul progetto di costituzione della Ferrovia di Selinunte, un progetto sul quale da anni sono impegnati molti soci di SiT. Il progetto ha subito un brusco arresto in seguito alle note vicende che hanno portato all’insediamento di una Commissione per la Amministrazione del Comune di Castelvetrano e notizie recenti costituiscono ulteriore elemento di preoccupazione circa la sua possibile realizzazione.
Lo facciamo in un momento nel quale, approssimandosi le elezioni per il ritorno di una guida politica alla testa dell’Amministrazione, si riaprono prospettive di ripresa anche delle attività culturali e delle iniziative che il territorio richiede per il suo sviluppo.
Lo facciamo quindi anche in termini di proposta ai candidati Sindaco, dato che SiT ritiene che il progetto di creazione di una ferrovia turistica possa entrare a buon diritto nei programmi di sviluppo del territorio.
Lo facciamo proponendo come primo obiettivo il recupero del binario per la creazione di una ferrovia turistica da percorrere con il ferrociclo, ottima premessa per ulteriori futuri sviluppi più strettamente ferroviari.

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in questa categoria caricheremo a poco a poco tutte le idee e progetti per cercare di far rivivere la nostra amata ferrovia