Ritorniamo a scrivere dopo un periodo che sappaimo possa sembrare di stasi (credeteci, solo apparente!) per rilanciare una notizia potenzialmente molto importante, ripresa dal Giornale Delle Fondazioni:

"Il Mibact entra nella Fondazione Ferrovie dello Stato
Il 3 dicembre scorso il MiBACT ha concluso il percorso d’ingresso all’interno della Fondazione Ferrovie dello Stato.  Con questo atto, come si legge in una nota ufficiale, il ministero «ha sposato in pieno gli obiettivi e gli scopi dell’Ente creato nel 2013 per la tutela del patrimonio storico ferroviario italiano».
Tra gli obiettivi principali dell’ingresso del MiBACT nella Fondazione FS, infatti, c’è lo sviluppo del turismo ferroviario con treni d’epoca «sulle linee ferroviarie più paesaggistiche della Penisola, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, il riordino del fondo degli archivi delle Ferrovie in Italia dall’800 ad oggi».
Il ministro Franceschini, durante un’audizione alla Commissione Trasporti della Camera, ha inoltre annunciato un’altra iniziativa che riguarda il sistema ferroviario italiano: la proposta di legge «Disposizioni per l’istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico» che riguarda il riuso di quasi 800 chilometri di linee ferroviarie.
In tal modo è confermata la disponibilità del MiBACT per il recupero di linee ferroviarie dismesse a fini turistico-culturali, «un tema centrale nelle strategie del Mibact per lo sviluppo di un turismo lento e sostenibile»."

In occasione della VIII Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, Fondazione FS ha organizzato un viaggio in treno storico da Palermo a Castelvetrano, per una passeggiata lungo la storica linea a scartamento ridotto tra Selinunte e la foce del fiume Belìce.

Noi di Ferrovie di Selinunte, impegnati dal 2009 per il progetto di recupero all’esercizio a scopo turistico di questo tratto della linea Castelvetrano – Porto Empedocle, grazie alla affiliazione a una associazione convenzionata con Fondazione FS, abbiamo collaborato alla organizzazione allestendo nel piazzale della stazione di Selinunte una mostra di immagini volte sia a rievocare l’epoca dell’esercizio, con le RALn 60 e le R 302, sia ad illustrare il progetto di ripristino.

Iniziamo questo nuovo anno con una breve galleria fotografica (opera di Vincenzo Leonardi e Salvatore Mangano, che ringraziamo entrambi), consultabile leggendo tutto l'articolo, che ci mostra il Deposito Locomotive di Castelvetrano… sotto un'abbondante coltre di neve! Il 2014 ci ha infatti lasciato con un gran bel regalo, una nevicata, venuta giù giorno 31 dicembre, che ha imbiancato tutta la Sicilia. Un avvenimento rarissimo, segno che tutto può veramente accadere in questa terra. Un evento eccezionale che noi vogliamo leggere come presagio: anche le cose che sembrano più difficili, più imprevedibili, possono accadere… Insomma, un ottimo auspicio per questo 2015 che, siamo sicuri, sarà ricco di novità. Amanti dello scartamento ridotto siculo: seguiteci, speriamo di stupirvi come e più di queste foto! Occhiolino

In occasione della Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, manifestazione giunta alla sua ottava edizione per favorire il recupero e la valorizzazione delle linee ferroviarie dismesse o sospese in Italia attraverso anche la riattivazione del servizio a scopi turistici, la Fondazione FS Italiane celebra l'evento con una serie di manifestazioni da Nord a Sud del Paese.
Domenica 8 marzo sono previsti viaggi in treno storico su tutto il territorio italiano (per conoscere il programma nazionale completo, che parte giorno 1 marzo, cliccate qui). 

In Sicilia abbiamo il piacere di comunicare che Fondazione FS Italiane, in collaborazione con il Comune di Castelvetrano-Selinunte, il Dipartimento Beni Culturali ed Identità Siciliane - Parco Archeologico di Selinunte e Cave di Cusa e l'Assessorato ai Beni Culturali della Regione Siciliana effettuerà un viaggio da Palermo a Selinunte sulle storiche automotrici diesel Fiat ALn668 serie 1600, con visita al Parco Archeologico di Selinunte e passeggiata sulla ferrovia a scartamento ridotto Castelvetrano-Selinunte, tratta mai dimenticata e su cui Ferrovie di Selinunte da anni lavora alacremente.
Qui di seguito il programma:

Cari appassionati che seguite, su questo sito specializzato, le vicende relative al possibile futuro della Ferrovia di Selinunte, certamente non vi sarà sfuggito l’appello che abbiamo rivolto a tutti voi in occasione dell’incontro che abbiamo poi effettivamente avuto a Castelvetrano domenica 30 novembre.  Chi, pur essendo interessato, non è potuto essere presente non ha avuto modo di essere adeguatamente aggiornato sul punto al quale siamo, lentamente ma con marcia costante, arrivati. In effetti, si tratta per noi di un nuovo punto di partenza per l’avvio di una ulteriore fase e proprio per questo motivo lanciamo a tutti voi un appello.

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in questa categoria caricheremo a poco a poco tutte le idee e progetti per cercare di far rivivere la nostra amata ferrovia