Apprendiamo oggi dalla pagina ufficiale facebook del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa la bellissima notizia, da tempo accennata ed attesa ed oggi finalmente ufficializzata, circa i lavori di sistemazione di un binario a scartamento ridotto per ospitare la RALn 6012, da anni monumentata presso la stazione di Villarosa; la macchina risente della mancanza di manutenzione e della esposizione agli agenti atmosferici quindi questa notizia è davvero la benvenuta.

Di seguito riportiamo il testo integrale dell’annuncio:

“Avviati, presso il Museo di Pietrarsa, i lavori di costruzione del binario a scartamento ridotto con l'utilizzo di rotaie originali risalenti al 1921.

Sembrerebbero esserci buone nuove da Castelvetrano: il locomotore da manovra a scartamento ridotto R212.402, unico esemplare del gruppo esistente, già vincolato come bene culturale grazie all’art. 13 del D.Lgs. n. 42 del 22.01.2004 e ss.mm.ii., non è più all'esterno del piazzale; l'ipotesi più plausibile è che finalmente sia stata eseguita la tanto agognata manovra per il rimessaggio al chiuso.

La macchina era stata ritratta (foto in alto), ancora all'esterno, domenica 22 dicembre u.s., in occasione del tradizionale pranzo di fine anno di Sicilia in Treno, organizzato a Castelvetrano. Una visita molto sentita per i soci di SiT, che negli anni si sono spesi fattivamente, e con importanti risultati, per la salvaguardia dello scartamento ridotto siciliano.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo degli scatti provenienti dall'Eritrea, recentemente pubblicati sul noto forum di fotografia ferroviaria Photorail, che testimoniano la nuova vita dei locomotori da manovra e dei mezzi ibridi strada/rotaia, dismessi dall'Aeronautica Militare Italiana e ceduti grazie al progetto "Locomotive Italiane in Eritrea" di cui vi abbiamo tempo fa parlato proprio sulle pagine di Sicilia in Treno; rinviamo ad altri articoli presenti sul nostro sito per conoscere la storia delle ferrovie Eritree, di fatto un pezzo di scartamento ridotto FS trapiantato in Africa ai tempi del Colonialismo e risorto grazie agli incredibili sforzi del popolo Eritreo. Ci concentriamo invece sulle foto, realizzate recentemente da Stefano Pettini. Entusiasmante rivedere questi mezzi, trasformati per lo scartamento ridotto, prestare nuovamente servizio in Eritrea al posto di essere rottamati. 

Le foto sono davvero esalanti, conoscendo i panorami (e i rotabili fs a scartamento ridotto) presenti in Sicilia, si ha quasi l'impressione di vedere, redivivo, un pezzo di rete complementare a scartamento ridotto isolano. D'altro canto, i punti di contatto sono tantissimi.

Salutiamo i nostri lettori segnalando che si vocifera di possibili viaggi organizzati sulla ferrovia Eritrea, per il prossimo anno... Chiunque voglia vedere lo scartamento ridotto "FS" ancora in opera è avvisato!

Dalla foto inviataci, a corredo del presente articolo, scattata dall'esterno dell'area ferroviaria di Castelvetrano giorno 30 ottobre 2018, constatiamo che non si registrano progressi per garantire la salvaguardia del locomotore R212.402. Una situazione davvero delicata, già segnalata in un nostro precedente articolo ( R212.402 - considerazioni sull'odierna collocazione a Castelvetrano ). Sicilia in Treno non nasconde la propria preoccupazione per l'apparente stallo che sembra si abbia nell'area dell'ex deposito, dopo mesi di attività più che promettenti, un fermo che viene percepito vedendo giacere all'esterno del piazzale sia l'R212.402, sia la delicata componentistica recuperata nei mesi precedenti.

Ci si interroga su come si possa conciliare l'attuale collocazione all'aperto del locomotore, già vincolato dalla SS.BB.CC.AA. di Trapani, con le doverose esigenze di tutela e conservazione del bene in questione.

EDIT: Registriamo, con stupore ma anche con preoccupazione, la ricomparsa, da alcuni giorni, del R212 402 nel deposito di Castelvetrano.

Dopo avere reso noto a tutti gli appassionati dello scartamento ridotto siciliano lo spostamento dell’automotore diesel R212 402 da Castelvetrano, avvenuto lo scorso 10 luglio,  vi aggiorniamo sulla sua attuale ubicazione, adesso resa di pubblico dominio con la “new” pubblicata sul numero di settembre di Tutto Treno e redatta da Paolo Simon, socio di SiT. Il piccolo R212 è stato accolto presso il sito di Carini della Officina Nazionale Attività Industriali di Rete Ferroviaria Italiana s.p.a..

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