La passione ferroviaria al giorno d’oggi offre all’appassionato diverse possibilità da coltivare e sviluppare. L’evoluzione del modellismo ferroviario, che già ora, dal semplice “trenino” elettrico, si è sviluppato grazie all’esercizio in digitale, creando una semplicità e versatilità degli impianti jn miniatura impensabili appena pochi anni fa, sta adesso affermandosi anche nel campo virtuale, grazie ai cosiddetti simulatori, che danno la possibilità di cimentarsi nella conduzione di convogli ferroviari con un realismo impressionante. E tra i cultori di questa nuova disciplina, c’è anche chi non si accontenta di dover per fare il macchinista “virtuale” su tratte ferroviarie straniere, o comunque distanti da quelle di casa propria, quelle cioè offerte in modo standard dai programmi di simulazione; c’è chi ha deciso infatti di ricreare su queste piattaforme interi pacchetti che riproducono le proprie linee favorite.

Abbiamo avuto il piacere di conoscere ed apprezzare il lavoro svolto da un nostro giovane amico, l’agrigentino Baldo Barbera, già socio dell’associazione Ferrovie Kaos e gestore del canale youtube "Ferrovie Agrigentine”. Questi è un tecnico di gestione aziendale informatica, che da quasi 10 anni si è specializzato nel ricreare sulla piattaforma Open Rail Simulator tutte le linee FS isolane.

Il lavoro di Baldo merita di essere portato a conoscenza di tutti gli appassionati di ferrovie siciliane, e per tale motivo abbiamo avuto occasione di porre a questo intraprendente appassionato alcune domande inerenti la sua passione e quel che lui ha chiamato “Progetto Trinacria”. Ecco a voi l’intervista completa. Ringraziando Baldo per la sua disponibilità vi invitiamo a leggere tutto l’articolo, ricordando di visionare la impressionante gallery di immagini e filmati che vi faranno apprezzare l’opera di questo giovane appassionato.

Ed ecco il video che riprende il contributo tecnico-modellistico e collezionistico di Sicilia in Treno in occasione del "Effe Model Lego Expo": la spettacolare esibizione di modelli a vapore vivo, frutto della incredibile perizia e passione (e di migliaia di ore di lavoro) del Prof. A. Seminara. Nel filmato potrete gustarvi tutta la sequenza di accensione e di preparazione delle macchine usate. Buona visione!

Sabato 29 aprile presso i locali di Effemodel, dei fratelli Filippone, in via Zandonai 58 (tel. 091 225963) l’Amministratore Delegato di Hornby Italia Signora Daniela Merigo ha presentato, a Palermo, i modelli in scala H0 della locotender FS Gr. 851 prodotti con il marchio LimaExpert da Hornby.
È stato possibile vedere, anche con prove dinamiche, i modelli finiti delle tre numerazioni annunciate:
Gr. 851 152 (art. HL2670 e HL2670D)
Gr. 851 197 (art. HL2671 e HL2671D)
Gr. 851 072 (art. HL2672 e HL2672D)
La partecipazione degli appassionati è stata veramente notevole, a premiare la perfetta organizzazione dei fratelli Filippone nonché la ormai nota simpatia e competenza della Signora Merigo, che ha presentato i modelli ripercorrendone la lunga gestazione.

Arriva a Palermo il modello in scala H0 della locotender FS Gr. 851 prodotto con il marchio LimaExpert da Hornby. L’appuntamento per collezionisti e modellisti per la presentazione ufficiale è per le ore 10:30 della mattina di sabato 29 aprile presso i locali di Effemodel, dei fratelli Filippone, in via Zandonai 58 (tel. 091 225963). Nella galleria fotografica la localizzazione del luogo.
L’Amministratore Delegato di Hornby Italia Signora Daniela Merigo presenterà il modello della Gr. 851 152, distinto con il numero di catalogo HL2670, caratterizzato dalla presenza del vomere spartineve grande. Le altre caratteristiche le potete vedere nell’allegato volantino ufficiale, nel quale sono annunciate le altre due versioni che saranno distribuite a breve, tutte ambientate in epoca III (all’incirca dalla fine anni ’40 alla fine anni ’60 del secolo scorso) ma con numerose rilevanti differenze, che ne fanno in sostanza tre modelli diversi. Le altre due versioni saranno in distribuzione nelle prossime settimane.

In questo secondo articolo dedicato al costruendo "Plastico Bernasconi” (impianto che, nelle intenzioni dei proprietari, dopo una revisione strutturale, potrà essere messo a disposizione di Sicilia in Treno) presentiamo la realizzazione della torre dell’acqua.

L'IDEA

Elemento presente praticamente in tutte le stazioni realizzate nella prima metà del ventesimo secolo, sul plastico attualmente in costruzione non poteva certo mancare il tipico serbatoio dell’acqua, in questo caso a pianta ottagonale. Come fatto per la rimessa locomotive, mi sono di nuovo ispirato liberamente a Chiavenna e alla torre tuttora presente presso la stazione ferroviaria, al vero compenetrante la dismessa rimessa. Per i disegni quotati, ho attinto dai modelli presenti sul sito “le rotaie”.

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