Il socio Salvatore Leone segnala che sono stati effettuati estesi interventi di pulizia straordinaria lungo la linea tra Castelvetrano e la foce del fiume Belìce.
Le immagini, riprese dal socio Vincenzo Leonardi, testimoniano come tale pulizia abbia riportato al giusto decoro la sede ferroviaria, garantendo peraltro dal rischio che nei prossimi mesi essa possa dare luogo ad inconvenienti tipici della stagione secca.
Le prime tre immagini sono relative al tratto in rilevato in adiacenza alla via Piersanti Mattarella, al successivo tratto che costeggia l’Ospedale Vittorio Emanuele e a quello lungo la via Termini. L’ultima immagine mostra l’inizio del tratto in discesa dal “Belvedere” verso il fiume Belìce.

Il binario è lì, al suo posto … e aspetta paziente …

Pubblichiamo uno scatto realizzato ieri 15 febbraio 2017 appena fuori il deposito di Castelvetrano. Una foto piuttosto interessante perchè, aguzzando bene la vista, si può scorgere l'inconfondibile sagoma di un... ferrociclo! Il veicolo stazionava proprio di fronte le porte della rimessa a scartamento ridotto ex S.R., che ben tutti sappiamo contenere l'attuale cantiere di restauro dei mezzi della ridotta FS.

La presenza di un velorail nell'impianto era un "rumor" degli ultimi tempi, dovuto ad alcuni "indizi" lasciati in passato sul gruppo FB di Ferrovie di Selinunte. Oggi si trova conferma. Non ci è dato conoscere altri dettagli come la provenienza o lo scartamento del ferrociclo; anche se, circa quest'ultimo particolare, la presenza in quel di Castelvetrano farebbe propondere per quello ridotto. Certo, questa bella novità non può non far tornare alla mente la PdL Iacono sulle ferrovie dismesse, attualmente in via di approvazione, e in particolare i riferimenti sull'uso dei ferrocicli in essa contenuti...

Apprendiamo dal sito CastelvetranoSelinunte.it che il Sindaco di Castelvetrano, dott. Felice Errante, ha confermato l'impegno dell'Amministrazione per riaprire un tratto della dismessa ferrovia a scartamento ridotto che un tempo serviva Selinunte.

Apprendiamo infatti, da un comunicato stampa del Comune, che:

" (...) è stato deliberato un elenco di interventi per implementare il parco progetti con il quale l’Ente intende partecipare, unitamente ad altri progetti in corso di redazione da parte degli uffici del III settore, alla nuova programmazione comunitaria nazionale e regionale.
Sono una serie di studi di fattibilità e di progetti preliminari e/o definitivi, aderenti agli obiettivi del piano dazione – asse 4 energia sostenibile- del preliminare di strategia dell’Agenda Urbana della Sicilia Occidentale, di cui il Comune di Castelvetrano fa parte, e che è già stato inoltrato all’Assessorato Regionale della Programmazione per la condivisione e l’approvazione preliminare.
Si tratta di opere strategicamente importanti per oltre 13 milioni di euro che riguardano" tra le altre cose " (...) il ripristino della ferrovia dalla stazione di Marinella al ponte di ferro".

"(...) L’impegno di spesa sarà pari a circa 40mila euro e l’approvazione del predetto elenco consentirà di avviare la selezione per l’affidamento degli incarichi per la redazione degli studi di fattibilità, attingendo all’albo unico regionale."

Il sindaco Errante infine sottolinea che "(...) con l’odierno impegno riusciremo ad implementare il parco progetti con cui questo Ente intende partecipare alla nuova programmazione comunitaria, nazionale e regionale per l’ottenimento di finanziamenti che in caso di esito positivo ci consentiranno di realizzare opere di primaria importanza.

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Segnaliamo con piacere che il carro a sponde basse Pfv 60212, che dalla chiusura della linea a scartamento ridotto giaceva accantonato all’aperto sul piazzale del deposito di Castelvetrano, di fronte le ex rimesse T.D., si trova da ottobre 2016 all’interno della rimessa ex Squadra Rialzo (rifunzionalizzata in modo encomiabile da Rete Ferroviaria Italiana nel 2014). Questa manovra è certamente propedeutica all’approssimarsi dei lavori di restauro. Il rotabile così risulterà, con tutta probabilità, il terzo veicolo merci a beneficiare di un completo restauro (dopo appunto la cisterna Mv 90204 e il carrello di servizio 267); una ristrutturazione - lo ricordiamo - finalizzata alla salvaguardia e alla conservazione, operazione promossa dal proprietario, Trenitalia Cargo, in sinergia con la Fondazione FS Italiane. Questa opera si inserisce nel complesso progetto di restauro (a cui hanno collaborato nel recente passato anche soci fondatori di Sicilia in Treno) che vedrà coinvolta la totalità del residuo parco a scartamento ridotto ancora esistente a Castelvetrano, rotabili che beneficiano tutti di vincolo da parte della SS.BB.CC.AA di Trapani.

Segnaliamo l'articolo che la testata giornalistica CastelvetranoNews dedica alle recenti notizie riguardanti la salvaguardia della linea dismessa a scartamento ridotto Castelvetrano – Porto Empedocle e la possibilità che essa sia oggetto di recupero per il ritorno di una fruizione pubblica. L'articolo riprende anche alcune dichiarazioni di Andrea Bernasconi e Fabio Marineo i quali, oltre a confermare l'impegno, ormai pluriennale, dei soci di SiT per il ripristino dell'esercizio ferroviario nel tratto di linea che tocca l'area archeologica di Selinunte, espongono una ulteriore possibilità di fruizione pubblica anche di altri tratti di linea, che potrebbero essere percorsi con il "ferrociclo". Vi invitiamo a leggere l'articolo per prendere conoscenza di questa importante novità, sulla quale prossimamente torneremo per fornirvi ulteriori informazioni riguardanti sia le caratteristiche del nuovo mezzo sia gli sviluppi normativi in corso, che ne consentiranno la diffusione e l'utilizzo.

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in questa categoria caricheremo a poco a poco tutte le idee e progetti per cercare di far rivivere la nostra amata ferrovia