Con l’articolo 8 si è inteso formalizzare, per renderla di immediata attuazione, la partecipazione al mondo dell’associazionismo e del volontariato alla gestione delle ferrovie turistiche.
Ecco il testo integrale dell’articolo 8.

Nell’articolo 6 sono state date le indicazioni relative ai livelli di sicurezza della circolazione da garantire sulle ferrovie turistiche, quindi sulle linee dismesse o sospese riutilizzate per il solo esercizio a fini turistici.
L’articolo 7 affronta gli aspetti che riguardano la sicurezza della circolazione dei rotabili storici e turistici sulla rete ferroviaria nazionale e regionale, tenuto conto che essi potrebbero non essere dotati di tutte le attrezzature e impianti di sicurezza obbligatorie sui rotabili ordinari.
Ecco il testo integralke dell'articolo 7.

Le indicazioni dell’articolo 6 devono essere combinate con quelle del successivo articolo 7 per comprenderne compiutamente il significato. Ricordiamo che la locuzione “tratte ferroviarie ad uso turistico” comprende le ferrovie turistiche propriamente dette, rientranti tra quelle dell’elenco dell’articolo 2, e le linee aperte al traffico ordinario utilizzate per treni turistici.
Ecco il testo integrale dell'articolo 6.

Con l’articolo 4 la L. 128/2017 ha delineato gli aspetti inerenti la gestione delle future ferrovie turistiche, per quanto riguarda le infrastrutture, con la estensione alle linee con esercizio commerciale che abbiamo auspicato relativamente alle stazioni individuate come luogo di fermata (articolo 2, comma 5) e relative pertinenze.
L’articolo 5 che esaminiamo adesso affronta la gestione del servizio turistico, indicando le caratteristiche dei soggetti che possono accedere a tale ruolo e le procedure per la assegnazione della stessa. Poiché la creazione di una ferrovia turistica coincide con la realizzazione dei servizi di trasporto turistico e delle attività commerciali connesse, questo articolo costituisce il fulcro della legge, dipendendo dalle sue indicazioni la sostenibilità economica della iniziativa. Per questo è molto importante che siano definite modalità di accesso alla gestione dei servizi di trasporto turistico che coinvolgano anche soggetti diversi dalle imprese ferroviarie, fermo restando che l’esercizio ferroviario propriamente detto dovrà essere garantito da soggetto qualificato.

Ecco il testo integrale dell’articolo 5, che comprende sei comma.

Ad un anno di distanza dal nostro articolo riguardante il futuro del Trenino Verde della Sardegna in relazione alla applicazione della Legge n. 128 del 9 agosto 2017 per la istituzione delle ferrovie turistiche, ritorniamo sull’argomento in relazione alla notizia che il deputato Nardo Marino (M5S) ha presentato alla Camera dei Deputati una proposta di legge volta a modificare l’articolo 5 della L. 128/17.