Riceviamo e pubblichiamo ii comunicato inviatoci da Rete Ferroviaria Italiana e relativo al cantiere per il raddoppio della linea Palermo-Messina nel tratto Cefalù Ogliastrillo – Castelbuono:

"Palermo, 18 aprile 2018

Visita tecnica, oggi, al cantiere per la realizzazione della Finestra di Sant’Ambrogio, nell’ambito del raddoppio ferroviario Cefalù Ogliastrillo – Castelbuono, linea Palermo – Messina.

Hanno partecipato al sopralluogo il Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana Gianfranco Miccichè, l’Assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, l’AD di Toto Costruzioni Alfonso Toto e l’AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) Maurizio Gentile.  

La Finestra, lunga circa 750 metri, servirà sia per aprire due fronti di scavo della galleria Sant’Ambrogio, lunga 4,15 km, sia per garantire in fase di esercizio un’uscita di sicurezza dalla galleria ferroviaria.

Tale galleria è parte integrante degli interventi per il nuovo tracciato, circa 13 km, che è interamente in variante rispetto alla linea storica e prevede la realizzazione di altre due gallerie: Cefalù (6,87 km) e Malpertugio (180 m).

L’intera opera, per un investimento complessivo di circa 500 milioni di euro, è il proseguimento del raddoppio già in esercizio fra Cefalù Ogliastrillo e Fiumetorto e consentirà di migliorare le performance della linea Palermo – Messina con un incremento della capacità di traffico e, quindi, della regolarità e puntualità del servizio di trasporto. Sarà più semplice collegare, così, le località a vocazione turistica della costa nord della Sicilia con la città di Palermo e l’aeroporto di Punta Raisi. Tra i lavori in programma anche la soppressione di sette passaggi a livello, a beneficio di un traffico automobilistico più scorrevole senza le interferenze costituite dagli incroci strada/ferrovia.

Riceviamo da FS Ferrovie dello Stato e pubblichiamo il nuovo programma dei treni del Gusto 2019. Notevole la quantità di convogli previsti, davvero un risultato epocale. Notiamo poi con piacere la prevista presenza di una locomotiva a vapore per uno degli eventi siciliani, un gradito ritorno che, ci auspichiamo (data la dimensione del programma di corse turistiche) possa essere un preludio per una permanenza stabile sull'isola di una vaporiera assegnata ai servizi storici. Segnaliamo infine che in una intervista a margine della presentazione, apparsa sulle pagine FB di più associazioni ferramatoriali, l'ing. Luigi Cantamessa, Direttore di Fondazione FS, ha fatto cenno alla legge 128/2017 indicando la possible riapertura delle linee dismesse siciliane come seconda fase di programmazione, a lungo termine, da avviare e gestire nei competenti Ministeri.

Vi lasciamo al comunicato ufficiale e al PDF del programma dei treni storici del Gusto 2019

Tante le riflessioni all’indomani del “Porte Aperte”, organizzato da Fondazione FS nel WE 23-24 marzo 2019 presso la stazione di Porto Empedocle, terminal della “Ferrovia dei Templi”. È bene partire da un breve resoconto di domenica 24 marzo (giorno scelto da SiT per una gita sociale), invitandovi a guardare la galleria fotografica in fondo all'articolo, per poi sviluppare varie considerazioni partendo da quanto ammirato e appreso.

La manifestazione, legata alle "giornate FAI di primavera 2019" organizzate per valorizzare siti di interesse culturale e ambientale, ha beneficiato di una imponente organizzazione: dalla quasi totalità del parco rotabile storico a scartamento ordinario presente in Sicilia e fatto convergere in stazione, al treno speciale con vetture d’epoca proveniente da Palermo, alle corsette sulla fermata “ Tempio di Vulcano”; da vari allestimenti e scenografie, al trasferimento, per esposizione statica, di rotabili a scartamento ridotto provenienti da Castelvetrano e dalla FCE; sicuramente un dispiegamento di mezzi e investimenti che in Sicilia, per una manifestazione a carattere meramente ferroviario, non si erano ancora visti. Ottima  premessa.

Tra i siti visitabili in occasione delle “Giornate FAI di primavera 2019” è stata inserita anche la “Squadra Rialzo di Milano Centrale”.

L’area, recentemente ristrutturata e passata in carico alla Fondazione FS, che la utilizza per il ricovero e la manutenzione dei rotabili facenti parte del parco storico FS, ha visto in questi due giorni un impressionante numero di visitatori (si parla di oltre 5000 visite solo nella giornata di sabato 23) che hanno affollato l’ingresso di Viale Monza già di buon mattino (con code di oltre 1 ora per poter accedere). Oltre al capannone delle officine era possibile visitare, in totale libertà, tutto il piazzale esterno che per l’occasione è stato dotato di pratici “marciapiedi” in asfalto lungo tutti i binari interessati, in modo da garantire la sicurezza dei visitatori. Quasi tutti i rotabili erano liberamente visitabili e dotati di scalette in metallo. Salita da una parte e discesa dall'altra, in modo da evitare confusione e garantire la scorrevolezza delle file (anche in questo caso molto lunghe!), il tutto sotto l’occhio vigile dei volontari dell’ARSMS (Associazione Rotabili Storici Milano Smistamento) che hanno intrattenuto i visitatori spiegando con molta professionalità ogni aspetto tecnico e storico dei rotabili.

Sicilia in Treno festeggia oggi un importante traguardo, l'avvio della collaborazione con la Casa Del Terzo Settore - Common House "Domus Mundi" e l'ottenimento di una prima sede operativa! Grazie infatti al meticoloso lavoro svolto dal socio Alessandro Crisafulli, SiT avrà la possibilità di usare uno spazio, assolutamente congeniale alle proprie attività associative, presso la Casa del Terzo Settore, un immobile confiscato alla criminalità organizzata e attualmente messo a disposizione di un nucleo di Associazioni unite tra loro da uno spirito comune che riprende il modello delle “Common Houses” anglosassoni.

Sicilia in Treno è soddisfatta del risultato raggiunto, sia perchè uno spazio a servizio della associazione permetterà di incrementare e mettere a regime una serie di attività già programmate e attualmente in itinere (dal modellismo, alla officina meccanica per il proseguo del progetto “vapore vivo”), creando finalmente un comodo ed accogliente punto di aggregazione per i Soci; sia perchè entrare a far parte di una rete di associazioni porterà automaticamente a sviluppare sinergie ampliando il raggio di azione di SiT, grata alla Casa Del Terzo Settore - Common House "Domus Mundi" per quanto ottenuto.