Piccolo aggiornamento dalla sede operativa SiT, presso la Casa Del Terzo Settore - Common House "Domus Mundi" (qui la notizia sull'ottenimento dello spazio). Dopo una pulizia accurata e una prima valutazione dei lavori occorrenti per la sistemazione della sede (che, ricordiamo, ospiterà anche un laboratorio di lavorazione meccanica di precisione), si è passati alla vera e propria manutenzione: dalla pulizia dei tetti al ripristino degli infissi e porte, dalla sistemazione del giardino alla ristrutturazione dei servizi igienici (aiutati e supportati anche dalle maestranze della Casa Del Terzo Settore). Proprio oggi sono iniziati anche i lavori di refitting dei rivestimenti lignei esterni.

Sicilia in Treno è davvero orgogliosa del lavoro svolto dai tanti Soci che si stanno prodigando, in modo costante, nelle lavorazioni. La necessità e la voglia di rendere operativa la sede in tempi brevi sta infatti spingendo molti in questo impegno.

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Pubblichiamo l’articolo del socio Fabio Nicolosi sull’interessante conferenza “Il Trasporto su Ferro e la Mobilità nell’area Trapanese” organizzata dal Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani e tenutasi a Trapani nell’aula magna della sede distaccata dell’Università di Palermo giorno 15 aprile 2019. L’articolo tratta in maniera approfondita quanto illustrato da RFI sulla riapertura della linea Trapani Alcamo Diramazione via Milo. L’evento, che ha visto la presenza, tra gli altri, dell’ing. Filippo Palazzo (Responsabile RFI per il Progetto Nodo di Palermo, Preside della sezione Palermo del C.I.F.I.) e del sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, ha infatti dato modo di divulgare, in modo dettagliato, le azioni programmate per il ripristino della ferrovia che unisce in modo diretto Palermo e Trapani (in cui l’esercizio è sospeso dal 25 febbraio 2013) unitamente a una una previsione temporale per la realizzazione degli interventi. 

Nella conferenza sono stati anche illustrati altri aspetti inerenti la Mobilità nel Trapanese:

  • Investimenti ferroviari nella Sicilia Occidentale
  • Aggiornamento tecnologico del collegamento ferroviario Palermo – Trapani
  • Il rinnovo dell’armamento della via Castelvetrano
  • Il progetto per la realizzazione di un sottopasso sostitutivo di tre passaggi a livello (che ha animato la fase finale della conferenza).

La conferenza si è conclusa con l’intervento del socio SiT nonchè CIFI Giuseppe Trapani sul tema: "Treno e Tram, differenze e possibili integrazioni". Vi lasciamo all’approfondimento sulla “via Milo”

Abbiamo il piacere di pubblicare una serie di video, opera dell'amico Fabio Nuzzaci (Gruppo Spontaneo Fremo Catania), realizzati con l'uso del drone, che riprendono alcuni momenti della gita sulla littorina FCE, il primo treno storico di SiT che ha visto ospite M. Portillo. Le riprese dall'alto sono davvero mozzafiato e fanno apparire l'impianto ferroviario come fosse un plastico! Da notare la maniacale cura, da parte del personale della Ferrovia Circumetnea, del decoro di sedime, fabbricati, impianti. Un vero vanto per la Sicilia!

In questo video: manovre a Bronte per il ricovero della ALn56.06 dentro lo Spazio Espositivo FCE, unico museo ferroviario "dinamico" siciliano.

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Abbiamo il piacere di pubblicare una serie di video, opera dell'amico Fabio Nuzzaci (Gruppo Spontaneo Fremo Catania), realizzati con l'uso del drone, che riprendono alcuni momenti della gita sulla littorina FCE, il primo treno storico di SiT che ha visto ospite M. Portillo. Le riprese dall'alto sono davvero mozzafiato e fanno apparire l'impianto ferroviario come fosse un plastico! Da notare la maniacale cura, da parte del personale della Ferrovia Circumetnea, del decoro di sedime, fabbricati, impianti. Un vero vanto per la Sicilia!

In questo video: sosta panoramica al casello 61 per riprese fotografiche e video.

Importante traguardo per la nostra associazione: grazie all’intenso impegno profuso in questi primi anni di attività nel campo della cultura e dell’attività ferroviaria, Sicilia in Treno, tramite apposito decreto emesso a marzo (e ricevuto in questi giorni) è stata riconosciuta come associazione di promozione sociale (APS).

Questo risultato è un segno tangibile delle potenzialità della nostra associazione, frutto di un impegnativo lavoro di squadra di tutti i soci dell’associazione che hanno inteso proseguire l’impegno, avviato e sviluppato negli anni dai soci fondatori, per il raggiungimento di importanti obiettivi.