Riprendiamo la positiva notizia, apparsa nella pagina ufficiale FB di Fondazione FS Italiane, che riguarda la Noto - Pachino, una delle linee siciliane tutelate dalla Legge 128/17 sulle ferrovie turistiche.
“Sopralluogo congiunto del Servizio Infrastrutture e Lavori della Fondazione FS e Rete Ferroviaria Italiana sulla meravigliosa linea che congiunge la stazione di Noto sulla linea Siracusa – Canicattì a quella di Pachino dismessa dal 1986.
I tecnici hanno avuto modo di valutare lo stato della sede ferroviaria e dei fabbricati di stazione. Considerato il grande valore paesaggistico e turistico delle località attraversate, in particolare la Riserva di Vendicari ed il meraviglioso borgo marinaro di Marzamemi, la Fondazione FS sta stimando i costi necessari per la riapertura dell’intera linea all’esercizio con treni storici e turistici nel contesto del PNRR.”

La notizia data da Fondazione FS Italiane è ottima: ci dice che si sta lavorando ad una quantificazione dei costi che, insieme alla verifica su come rendere tecnicamente fattibile il ripristino, costituisce premessa indispensabile per avviare qualsiasi futura azione.
Altro aspetto molto rilevante è quello che porterà alla copertura finanziaria dell’intervento: sarà il MIT, su indicazione di RFI, ad attivarsi direttamente per mettere nel contratto di programma la riapertura della ferrovia, ovvero sarà la Regione Siciliana a fare il primo passo chiedendo il ripristino a scopo turistico in nome della legge nazionale.
Infine, SiT auspica che anche per le altre due linee in attesa di ripristino (la Castelvetrano - Porto Palo di Menfi e la Alcantara - Randazzo), che con la “Ferrovia dei Templi” già attiva completano il “poker” siciliano di linee turistiche, si avvii al più presto la medesima fase preliminare.

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