L’Associazione Sicilia in Treno è lieta di comunicare che la “Collezione Ingoglia” sarà inserita nel Polo Museale dell’Archeologia del Paesaggio che sarà istituito dalla Amministrazione comunale presso il Centro Culturale Polivalente - ex Convento di San Francesco di Paola - Collegio dei Minimi a Castelvetrano.
Si tratta di una notizia attesa dal Signor Ingoglia il quale, come è noto, è la memoria storica della ferrovia a Castelvetrano, e non soltanto. Nel corso della lunga e onorata carriera come dipendente delle Ferrovie dello Stato, con incarichi sempre più prestigiosi, sino a quello di Capo Deposito proprio nella sua città, Castelvetrano, il Signor Ingoglia ha, con grande lungimiranza, costituito un ingente patrimonio documentale, sviluppato anche a partire da un nucleo originario di documenti ereditati dallo zio, anch’egli ferroviere, risalenti ai primi decenni del ’900.
È una notizia che rappresenta anche per la Associazione Sicilia in Treno un importante obiettivo raggiunto.

Infatti, il Signor Ingoglia aveva da tempo espresso il desiderio di donare al Comune di Castelvetrano il prezioso materiale raccolto in tanti anni, subordinando tale donazione a una collocazione adeguata e tale da consentirne la più facile fruizione. A tale scopo SiT è stata incaricata dal Signor Ingoglia.
Con la fine del periodo di commissariamento del Comune, durante il quale purtroppo si è registrato un deprecabile stallo nelle iniziative di carattere culturale, SiT ha potuto riprendere le azioni volte alla valorizzazione della storia e della cultura ferroviaria di Castelvetrano.
Già ai primi contatti con la Giunta appena insediatasi, SiT ha potuto riscontrare una concreta sensibilità su questi argomenti, come peraltro era già successo (doveroso sottolinearlo) con le precedenti Giunte comunali.
L’interesse verso le proposte di SiT si sono concretizzate con un incontro informale, ma denso di significati, che il Sindaco Alfano, il Vicesindaco Virzì e la Consulente alla Cultura Modìca Donà dalle Rose hanno voluto per conoscere di persona il Signor Ingoglia.
In questa occasione, alla quale ha partecipato una rappresentanza di SiT, si è subito stabilito un rapporto di reciproca stima oltre che di grande cordialità e il Signor Ingoglia ha avuto modo di illustrare, seppure in termini generali, i contenuti della sua collezione.



Evidentemente, visti i risultati, possiamo dire che l’incontro è stato fruttuoso!
Come si apprende dalle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Alfano e dalla consulente alla cultura Modìca Donà dalle Rose, la collezione sarà inserita nella sezione del futuro museo dedicata all’archeologia industriale e al paesaggio archeologico.
La creazione del futuro Polo Museale dell’Archeologia del Paesaggio è parte di un articolato progetto finalizzato alla promozione culturale per la rinascita del Comune di Castelvetrano Selinunte.
Per avere un quadro più ampio e dettagliato del progetto potete consultare questo LINK.
Per la parte che più interessa SiT e tutti gli appassionati delle ferrovie siciliane, si legge nelle dichiarazioni riportate che l’Amministrazione comunale intende ampliare la sua azione per la valorizzazione della storia ferroviaria di Castelvetrano anche con riguardo alla possibilità di un ritorno sui binari a scartamento ridotto delle gloriose “littorine”, che potrebbero divenire il migliore mezzo, sia dal punto di vista della attrattività turistica che della compatibilità ambientale, per raggiungere il Parco Archeologico di Selinunte.
Inoltre, anche in relazione alle attività di riqualificazione intraprese in anni recenti da Fondazione FS Italiane e da Rete Ferroviaria Italiana nell’area del deposito della stazione di Castelvetrano, si pensa alla possibilità di istituire un museo ferroviario “dinamico”, che potrebbe avere caratteristiche tali da renderlo unico in Italia e non solo.
Anche su questi aspetti l’Associazione Sicilia in Treno ha dato ampia disponibilità a fornire il proprio contributo.