Digitalizziamo la R302 di TecnoTren
Bentrovati a tutti i lettori di SiT. Ho il piacere di presentarmi come responsabile dell’area “modellismo” della associazione raccontandovi, con un mio primo articolo, la digitalizzazione del modello in scala H0m della R302 di TecnoTren, al vero la regina a vapore dello scartamento ridotto FS, utilizzata sulla rete Sicula e nelle colonie.
La locomotiva oggetto dell'intervento si presenta con una solida base meccanica, cosa insolita per una riproduzione artigianale, ciò perché lo chassis, le sale e la distribuzione sono derivati da un modello commerciale in scala N della Fleischmann, motivo per il quale il biellismo non è purtroppo fedele alla macchina al vero.
La cassa in metallo è ben realizzata ed è assemblata in modo da comporre un unico e solido elemento; questo dettaglio ha semplificato molto l’ispezione e l’analisi preventive necessarie ad operare per aggiungere il decoder senza troppe difficoltà. Togliere la cassa dal telaio è stato semplicissimo, vi sono solo 2 viti, una sotto la cabina e l’altra sotto il carrello anteriore.
Smontata così macchina sono stati verificati il sistema di captazione e gli spazi per inserire il decoder: in particolare si è notato che dietro la riproduzione del forno c’è una nicchia che può accogliere il piccolo ma potente decorder Uhlenbrock 73100, in grado di reggere un carico dal motore di 1 A, più che adatto ai nostri scopi.
Ben(ri)trovati!
Carissimi lettori, appassionati del mondo ferroviario, amici. È con grandissimo piacere che, per la prima volta a nome della neonata associazione Sicilia in Treno, vi porgiamo il nostro saluto ed un caloroso benvenuto nel nostro sito.
Siamo un gruppo di cultori di storia, tecnica e attività ferroviaria, con un’ampia esperienza associativa, ormai più che decennale, negli ambiti del recupero, tutela e restauro dei mezzi rotabili storici; nel campo del modellismo ferroviario; nell’organizzazione di eventi in treno storico e di eventi divulgativi della storia delle strade ferrate siciliane e italiane, che hanno deciso di condividere la loro passione ed il loro impegno, fondando Sicilia in Treno (SiT), associazione di cultura e attività ferroviaria.
SiT nasce con il fine di studiare, tutelare, divulgare e rilanciare in chiave culturale quel ricco patrimonio costituito dalle infrastrutture ferroviarie storiche che caratterizzano il passato ed il presente della nostra isola, dai mezzi rotabili d’epoca ma anche dalle testimonianze, documenti, reperti e, non per ultimo, dalle attuali reti e mezzi in esercizio al servizio del trasporto su scala nazionale, regionale ed urbana, ivi comprese le linee tramviarie e metropolitane. Un’attività sociale volta anche a proporre ai tanti appassionati e a quanti si avvicinano incuriositi per la prima volta al modo della cultura ferroviaria, continue esperienze di scoperta, approfondimento e conoscenza del ricchissimo mondo ferroviario siciliano, divulgazione che si avvarrà anche del fermodellismo dinamico come mezzo di promozione della cultura ferroviaria e come fine ricreativo sociale. Essere soci di SiT permetterà di vivere tutto questo da un punto di vista privilegiato, quello del protagonista.
R301 002 - come si presenta oggi
Abbiamo il piacere di mostrarvi alcuni scatti che ritraggono la R301.002 esposta presso il museo della Scienza Leonardo da Vinci di Milano; le foto sono opera del sig. Andrea Burato che ringraziamo per la disponibilità. Le immagini sono state scattate giorno 30 settembre 2016 e sono attualmente le istantanee più recenti che immortalano questa macchina, che dimostra di essere in perfetta forma (e ben oliata!) anche se si trova monumentata in uno spazio invero un po' angusto. Ricordiamo che la unità 002 è una delle sole due macchine di questo gruppo, insieme alla "sorella" 027, sopravvissute alla fiamma ossidrica anche se essa stessa è di fatto un oggetto unico in quanto, al contrario della vaporiera presente a Marsala, riporta le modifiche per l'alimentazione del forno a nafta.
Vi lasciamo alle foto:
La pista ciclabile nel territorio di Menfi un anno dopo
Nel settembre 2015 abbiamo pubblicato nel nostro gruppo Facebook un reportage fotografico dedicato alla pista ciclabile realizzata nel territorio del Comune di Menfi sulla sede della ferrovia a scartamento ridotto Castelvetrano Porto Empedocle. Per vedere quelle immagini potete cliccare su questo link.
In quel periodo la pista ciclabile esistente, dalla stazione di Menfi a Porto Palo, era in condizioni di abbandono e interdetta all’uso. Inoltre erano già iniziati i lavori per il completamento di questa pista da Porto Palo in direzione di Selinunte e per la realizzazione della pista ciclabile dalla stazione di Menfi in direzione di Sciacca, sino alla contrada Bertolino ed al fiume Carboj.
A distanza di un anno siamo tornati negli stessi luoghi ed abbiamo potuto constatare che i due nuovi tratti di pista ciclabile sono stati completati, a meno soltanto del tratto più prossimo al fiume Carboj.
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TeleRadioSciacca parla di noi - il video nella galleria di Sciacca
L’attività degli appassionati che hanno dato vita al sito Ferrovie di Selinunte, volta principalmente a mantenere viva l’attenzione dell’opinione pubblica sulla linea a scartamento ridotto che, costeggiando il canale di Sicilia, collegava Castelvetrano a Porto Empedocle ed Agrigento, torna alla ribalta televisiva.
L’occasione è stata una escursione-sopralluogo effettuata, il 14 agosto 2016, da Sergio Gargagliano e Giuseppe Santangelo all’interno della galleria che ha origine dalla stazione di Sciacca in direzione Porto Empedocle e che termina in corrispondenza del torrente Bagni, passando sotto l’area delle terme per raggiungere il ponte in muratura del torrente.
Il video che abbiamo pubblicato nel gruppo Fb “Paesaggi Ferroviari di Sicilia” e che documenta le attuali condizioni della galleria ha suscitato l’interesse della Redazione di TeleRadioSciacca, che ha tratto spunto da esso per dedicare un servizio all’aggiornamento della situazione (dal minuto 15:16). Infatti in passato la stessa emittente aveva dedicato la giusta attenzione verso la ferrovia di Sciacca, proprio con un sopralluogo all’interno della stessa galleria.
L’argomento ferroviario, relativamente alle possibilità di riuso a scopo turistico delle linee dismesse ed in particolare della Ferrovie di Selinunte … e Sciacca, potrà avere ulteriore spazio nella programmazione di TeleRadioSciacca e certamente, se ve ne sarà la possibilità, daremo volentieri il nostro contributo.
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