Dopo la metro, ora tocca al passante ferroviario: le stazioni Ognina ed Europa aperte il 14 maggio
Raggiunto l’obiettivo atteso da anni di raggiungere la periferia di Catania attraverso una linea metropolitana, a breve saranno realtà anche le nuove fermate urbane denominate Ognina, Picanello (sotterranea) ed Europa.
Il nuovo doppio binario nella tratta Catania Ognina– Catania Centrale e le nuove stazioni fanno parte degli investimenti di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) sulla linea Messina-Catania: dopo anni di attesa il 14 maggio, come già anticipato da Mobilita Catania il mese scorso, segnerà un’ulteriore svolta per le infrastrutture di trasporto pubblico di Catania.
La direttrice litoranea nord-sud della nostra città sarà costituita dalle stazioni di Ognina ed Europa, mentre per il completamento della fermata di Picanello bisognerà attendere la fine dell’estate.
- Cannizzaro (aperta il 13 dicembre 2015)
- Ognina
- Picanello (dopo l’estate 2017)
- Europa
- Stazione Centrale
Un grande passo in avanti sul fronte della mobilità sia in ambito urbano, che extraurbano, visto che il doppio binario permetterà dei collegamenti più rapidi sulla fascia jonica.
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PdL Ferrovie Turistiche: i pareri della Commissione Questioni Regionali e della Commissione Istruzione Pubblica e Beni Culturali.
Dopo i pareri favorevoli del 28 febbraio espressi dalla 10ª Commissione (Industria) e dalla 13ª Commissione (Ambiente), arrivano anche i pareri della Commissione Questioni Regionali, reso il 22 marzo, e della 7ª Commissione permanente Istruzione Pubblica e Beni Culturali, reso il 29 marzo.
La Commissione Questioni Regionali ha espresso parere favorevole con osservazioni. Queste indicano la opportunità di prevedere un maggiore coinvolgimento delle Regioni per quanto riguarda la individuazione e classificazione della tratte ferroviarie dismesse o sospese caratterizzate da particolare pregio culturale da destinare ad uso turistico, includendole nell’apposito elenco emanato con Decreto ministeriale (art. 2 della PdL).
Anche la 7ª Commissione ha espresso parere favorevole, con raccomandazioni e osservazioni.
Nota di SiT sulle ferrovie turistiche consegnata al Ministro Delrio
Il giorno 27 Marzo a Messina, nell’ambito del ciclo di incontri tematici regionali organizzati dall’associazione Cambiamenti, si è svolto il dibattito su mobilità, logistica e trasporti coordinato dal Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, On. Graziano Delrio e dal Sottosegretario alla Salute, On. Davide Faraone.
Un proficuo incontro, molto partecipato, che ha visto il susseguirsi di vari interventi: dal potenziamento della rete ferroviaria al trasporto pubblico locale, al riutilizzo a fini produttivi delle ferrovie dismesse. Proprio su quest’ultimo tema, Sicilia in Treno, grazie al socio delegato Antony Passalacqua, ha avuto l'occasione di consegnare ai coordinatori del dibattito, in primis al Ministro Del Rio, una lettera dove si rimarca l’importanza strategica delle ferrovie turistiche quale potenziale volano per l’economia locale e per il turismo nel territorio; un argomento su cui Sicilia in Treno crede fermamente e sul quale punta a produrre risultati (si veda il lavoro che SiT sta portando avanti insieme al Comune di Castelvetrano per il ripristino della ferrovia a scartamento ridotto a Selinunte). Un tema importante e sentito, tanto da essere ripreso durante le conclusioni finali da parte del Ministro.
In un futuro prossimo SiT cercherà di produrre ulteriori occasioni di incontro con importanti interlocutori per affrontare al meglio la tematica ed esporre il lavoro svolto dall'Associazione in favore delle ferrovie turistiche.
Grandi Stazioni: prende forma la pensilina e il nuovo parcheggio auto
Procedono serrati i lavori per la costruzione del nuovo terminal per bus urbani ed extraurbani nell’area adiacente il binario 10 della Stazione Centrale.
Vi avevamo lasciato con l’ultimazione della vasca anti-incendio in corrispondenza del termine della banchina.
I lavori sono proseguiti con l’innalzamento delle colonne che andranno a sostenere la pensilina obliqua sotto la quale sosteranno i bus extraurbani negli appositi stalli.
E’ stato eretto pure il muro di separazione tra l’area terminal e il futuro parcheggio auto, accessibile attraverso la nuova rampa di collegamento in via Tommaso Fazello.
Proprio la rampa in questi ultimi giorni e stata portata a “livello strada”, e appianata in previsione della posa dell’asfalto a lavori ultimati.
Sebbene i lavori siano in corso, ci lascia non poco perplessi la scelta di lasciare il prospetto dell’edificio lato via Fazello completamente privo di finestre, aperture o spazi attraverso i quali far filtrare la luce. In tal modo non solo ne va dell’estetica complessiva dell’edificio, ma ci sembra pure poco funzionale.
Dal punto di vista architettonico è come se il palazzo desse “le spalle”, dando quasi la sensazione che si tratti dell’ennesima occasione sprecata per vedere attuato qualche intervento architettonico serio in questa città.
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Il “Treno dei Vini dell’Etna” parte il 22 aprile: un viaggio tra i versanti dell’Etna sui binari della Circum
Il treno del vino: un viaggio tra i versanti dell’Etna sui binari della Circum
A bordo del treno storico della Ferrovia Circumetnea, l’Aln 56, si percorreranno le pendici dell’Etna, per inoltrarsi poi, con il Wine Bus, nelle “Strade del Vino dell’Etna” e scoprire le più belle cantine dell’Etna.
Dopo l’esordio del 2016 ritorna “Il Treno dei Vini dell’Etna”: l’iniziativa partirà sabato 22 aprile 2017 e si ripeterà con cadenza settimanale fino al primo fine settimana di dicembre: il treno fino a settembre partirà dalla stazione di Piedimonte Etneo- poi dalla stazione di Riposto.
“Il treno del vino” permetterà ai viaggiatori di arrivare alle pendici dell’Etna a bordo del treno storico della Ferrovia Circumetnea, l’Aln 56, scesi dal treno a Randazzo, si salirà a bordo del Wine Bus “hop-on hop-off”, che vi porterà in alcune tra le più belle cantine etnee e si potrà salire e scendere ad ogni fermata, (il Wine Bus passerà ogni due ore da tutte le fermate), visitare le cantine e consumare la degustazione.
I biglietti del tour “Il Treno dei Vini dell’Etna”, al prezzo di € 23,00 (prezzo non ancora ufficiale) si possono acquistare:
- a bordo del treno della Ferrovia Circumetnea,
- a bordo del Wine Bus “hop-on hop-off”,
- nel punto informativo della Strada del Vino dell’Etna di Piedimonte Etneo,
- in tutte le rivendite che espongono il marchio “Around Etna”,
- presso tutte le stazioni FCE.
Il biglietto comprende il percorso in treno, il Wine Bus e un coupon da presentare al momento dell’acquisto della degustazione.
Ulteriori informazioni su: Mobilita Catania
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