Continuiamo con la "presentazione" dei mezzi a scartamento ridotto. Ricordiamo a tutti che questo database, lungi dal voler essere un mero elenco di mezzi ferroviari delle ridotte sicule, è stilato in base a ciò che ancora oggi esiste presso il deposito di Castelvetrano ed è tutetato dalla SS.BB.CC. di Trapani con apposito vincolo. Facciamo una rapida carrellata sui carri Pfv 60000, con riferimento ai 4 veicoli (ormai centenari!) sopravvissuti e che un domani potrebbero costituire parte di un parco rotabili storico di una linea turistica.

I Carri serie Pfv 60.000 sono dei piccoli pianali scoperti con sponde amovibili a due assi. Furono costruiti in 123 esemplari, tra il 1909 e il 1912. Il telaio di questi mezzi è metallico mentre le pareti delle sponde e il pavimento sono realizzati in legno; alcuni esemplari furono dotati di garitta e il loro colore, come consuetudine, è sempre stato Rosso Vagone Fs (ad eccezione dei carri soccorso). Vennero utilizzati soprattutto per il trasporto del pietrisco per la manutenzione delle linee, per il trasporto di trattori e attrezzature agricole (nel dopo guerra soprattutto) e, raramente, li si è visti usati anche per il carico di automobili.

Attualmente, presso l’ex Deposito Locomotive di Castelvetrano sono sopravvissute quattro unità di questo gruppo, preservate grazie ad apposito vincolo della SS. BB. CC. Di Trapani, ovvero:

  • Pfv 60.055
  • Pfv 60.098
  • Pfv 60.202
  • Pfv 60.212

Le foto, recenti, si riferiscono ai mezzi ancora esistenti e segnalano come, incredibilmente, tutti i veicoli di questa serie si presentano in più che discrete condizioni nonostante gli innumerevoli anni di abbandono.

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(fonte: La rete Fs a scartamento ridotto della sicilia, di Nicola Molino)