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Categoria: Modellismo
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La passione ferroviaria al giorno d’oggi offre all’appassionato diverse possibilità da coltivare e sviluppare. L’evoluzione del modellismo ferroviario, che già ora, dal semplice “trenino” elettrico, si è sviluppato grazie all’esercizio in digitale, creando una semplicità e versatilità degli impianti jn miniatura impensabili appena pochi anni fa, sta adesso affermandosi anche nel campo virtuale, grazie ai cosiddetti simulatori, che danno la possibilità di cimentarsi nella conduzione di convogli ferroviari con un realismo impressionante. E tra i cultori di questa nuova disciplina, c’è anche chi non si accontenta di dover per fare il macchinista “virtuale” su tratte ferroviarie straniere, o comunque distanti da quelle di casa propria, quelle cioè offerte in modo standard dai programmi di simulazione; c’è chi ha deciso infatti di ricreare su queste piattaforme interi pacchetti che riproducono le proprie linee favorite.

Abbiamo avuto il piacere di conoscere ed apprezzare il lavoro svolto da un nostro giovane amico, l’agrigentino Baldo Barbera, già socio dell’associazione Ferrovie Kaos e gestore del canale youtube "Ferrovie Agrigentine”. Questi è un tecnico di gestione aziendale informatica, che da quasi 10 anni si è specializzato nel ricreare sulla piattaforma Open Rail Simulator tutte le linee FS isolane.

Il lavoro di Baldo merita di essere portato a conoscenza di tutti gli appassionati di ferrovie siciliane, e per tale motivo abbiamo avuto occasione di porre a questo intraprendente appassionato alcune domande inerenti la sua passione e quel che lui ha chiamato “Progetto Trinacria”. Ecco a voi l’intervista completa. Ringraziando Baldo per la sua disponibilità vi invitiamo a leggere tutto l’articolo, ricordando di visionare la impressionante gallery di immagini e filmati che vi faranno apprezzare l’opera di questo giovane appassionato.

SiT: Ciao Baldo, prima di tutto ci piacerebbe che tu ti presentassi alla platea di appassionati che seguono il portale Sicilia in treno, parlandoci di te, dove vivi e cosa fai nella vita.

BB: Mi chiamo Baldassare Barbera, ho 22 anni, e vivo nella città di Agrigento. Mi occupo di informatica, sono appassionato di fotografia, modellismo ferroviario, attività ferroviarie; mi dedico  però sopratutto alla simulazione ferroviaria virtuale.   

SiT: Da dove nasce la tua passione ferroviaria?   

BB: La mia passione nacque all'età di 2 anni: mio nonno, all'epoca pendolare ferroviario da molti anni, usufruiva del treno per raggiungere Bagheria per motivi lavorativi ed era solito, al suo ritorno, portarmi ad Agrigento Centrale, facendomi salire alla stazione di Agrigento Bassa sulle allora ALe582. Capitava a volte di trovarmi con la famiglia a Bagheria, e quindi avevo sempre la fortuna di essere portato in stazione per guardare i treni in transito o in arrivo. La scintilla scattò quando, per la prima volta, mi sporsi dal muretto della terrazza di casa mia per osservare il passaggio della defunta "Freccia del Sud” venendo così incantato dal suono della E636, allora in livrea isabella. Quindi, con la ferrovia sotto casa, e con un nonno pendolare, non poteva non nascere un qualcosa di simile!   

SiT: Parlaci di Open Rail Simulator: cosa è?   

BB: Open Rails Simulator, è un programma nato nel 2011, da un team di sviluppo software. ll nostro progetto fornisce un simulatore di treni che raggruppa la più grande raccolta di contenuti digitali nel mondo: percorsi, materiale rotabile e attività; inizialmente sviluppati per il prodotto Microsoft Train Simulator. Open Rails è - si può dire - un successore di Microsoft Train Simulator, utilizza una tecnologia più recente in modo da poter usufruire dei processori grafici moderni. Ciò porta a tassi di fotogrammi più alti per unità di tempo, più colori e dettagli, schermi più grandi e movimento più fluido. E' un software in continuo sviluppo realizzato a partire da fine 2009; il progetto sta raggiungendo forse la tappa più emozionante in quanto l'obiettivo principale è quello di  realizzare un simulatore più performante di Microsoft Train Simulator sia per realismo che in strutture quali multiplayer, orari e redattori per la creazione di contenuti. Così facendo, sostituendolo.  

SiT: Parlaci del tuo Progetto Trinacria, da dove nasce l’idea, il modo di procedere, le eventuali difficoltà incontrate.   

BB: Il progetto TRINACRIA, è un progetto a dir poco mastodontico, che prevede la realizzazione di tutte le linee compartimentali Siciliane. Nasce nel 2012, dopo vari tentativi per riuscire ad ottenere un terreno ben modellato ed un piano binari realistico. L'idea è nata semplicemente dal fatto che non erano presenti per il simulatore degli scenari riprodotti in terra Siciliana, e dunque ho avuto l'idea di avviare questo progetto, con l'intento di poterlo pubblicare e renderlo "open" a tutti una volta terminato. Per realizzare lo scenario, mi sono munito di Mappe DEM topografiche (le DEM sono i modelli di elevazione digitale, che una volta convertiti per il simulatore, riportano i rilievi montuosi ed il terreno realmente esistente), di foto satellitari, piani schematici, fascicoli linea e documentazione video, dopodichè ho cominciato a lavorarci. Premetto che il lavoro di posa del piano binari, e del paesaggiamento, nonchè la maggior parte degli edifici, sono stati realizzati da me; le principali difficoltà sono state riscontrate sulla tempistica di realizzazione, dato che, lavorando da solo ad un progetto che prevede 800 km di linee ferroviarie, non è possibile prevedere dei tempi di consegna rapidi; un’altro problema è stato reperire materiale fotografico per la realizzazione delle stazioni, specie quelle della Palermo - Messina, linea sulla quale sto lavorando adesso.   

SiT: il tuo lavoro prevede anche la realizzazione delle tratte dismesse in Sicilia? Per esempio la Castelvetrano – Porto Empedocle sarà presente nel Progetto Trinacria? Realizzerai anche le tratte non FS?   

BB: Principalmente il progetto non prevede la realizzazione di tratte non FS, e delle linee a scartamento ridotto, per il semplice motivo che lo scenario è ambientato in epoca 6^, quindi non sono presenti tratte ferroviarie che sono state dismesse precedentemente. Esse però sono state realizzate a livello di piano binari, ma in uno scenario a parte.

SiT Puoi parlarci di questo tuo altro progetto? hai anche pensato di realizzare i mezzi dell’epoca ? (RALn60, r301,r302, carri passeggeri e merci?) E’ un progetto che pensi di riprendere e rendere fruibile al pari del progetto trinacria?

BB: Il Progetto della Porto Empedocle - Castelvetrano, è nato nell'estate del 2013, dopo aver ottenuto il terreno convertito per il simulatore; provando a posare i binari, ho avuto l'idea di iniziare a costruire tutto il percorso. Dopo che è subentrato il progetto dello scenario TRINACRIA, ho deciso di accantonarlo provvisoriamente, anche per mancanza di materiale fotografico utile a riprodurre le stazioni. Lo scenario contiene infatti soltanto il sedime posato, e se in un futuro sarà ripreso, sarà ambientato tra gli anni di origine. Per quanto concerne i mezzi di trazione, esistono già: un noto sito di simulazione ferroviaria, conosciuto come " www.ildeposito.net” contiene infatti i mezzi di trazione a scartamento ridotto circolanti in Sicilia quali RALn60 e relativo rimorchio LDn32, carrozze a terrazini, carri merci, e la indispensabile R302. Per quanto riguarda il progetto, conto di ritornarci non appena avrò finito i lavori attualmente in itinere e sarà comunque reso disponibile sul mio sito web (in fase di creazione)

SiT: Che consiglio daresti a chi volesse cimentarsi nel realizzare un piccolo progetto, giusto per provare?

BB: Il mio consiglio che do a chi vuole cimentarsi nella costruzione di uno scenario, o di un rotabile, è sempre quello di iniziare con poco, sopratutto smanettando con i vari programmi, iniziando a prendere dimestichezza non solo con il software ma anche facendo pratica con gli editor: ad esempio, con la posa dei binari su un terreno semplice; e soprattutto consultando sempre le guide messe a disposizione da chi è esperto nel realizzare tali progetti. E’ infine indispensabile non avere mai fretta di concludere un lavoro.

SiT: Dopo il Progetto Trinacria altre idee o progetti?

BB: Ho in previsione di spostarmi al NORD, sulla linea ferroviaria da me preferita, ill GOTTARDO: da Chiasso a Lucerna, attraverso la storica linea e la vecchia galleria. Dopodichè ho in programma di realizzare un altro famoso valico, la ferrovia del SEMPIONE, con annessa omonimo tunnel. La mia scelta su queste strade ferrata è motivata dal fatto, che nel panorama dei possibili scenari messi a disposizione nelle comunità di utenti, non sono incredibilmente ancora presenti queste relazioni.

Ringraziamo Baldo per la sua disponibilità, e vi lasciamo alla impressionante gallery di immagini e filmati che vi faranno apprezzare l’opera di questo giovane appassionato.

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